Quando l'erezione è poesia

Il Cazzo di Roy Gigolo si dimette

Il Cazzo di Roy Gigolo si dimette. Un video drammatico a tratti commovente.

Ei tu sveglia, si sto parlando con te pirla, sveglia cazzone. Si hai sentito bene, cazzone, sei un cazzone si. Perchè? Si chiede il perchè il signorino. Essere chiamato cazzone è l'unico pregio che ti è rimasto lo sai? E lo devi a me. Io e te dobbiamo parlare, si è arrivato il momento di dirti quello che penso di te. Mi sono rotto il prepuzio di lavorare per te. Il glande si è arrossato e non ne vuole più sapere. Ci siamo riuniti io e gli amici testicoli e abbiamo deciso di scioperare, insomma non vogliamo più lavorare per te.

Da oggi basta inserirmi in qualsiasi fessura o orifizio penetrabile e pretendere che mi alzi sempre e comunque ad un tuo comando. Fare avanti e indietro per ore in fessure buie, umide e spesso inesplorate. Entrare in contatto con secrezioni vaginali, residui anali e ponti traballanti, con conati di vomito come risultato. Che vita è la mia. Sempre chiuso qui dentro i pantaloni, non vedo mai il sole. Mai un complimento una carezza. Orari massacranti e pretese sempre più alte. Ma poi cosa ci guadagno? Un bidè quando va bene, altrimenti mi rimetti dentro le mutande con il solito capello arrotolato che toglierai il giorno dopo.

E non fare quella faccia schifata da coglione, pensi sempre ai soldi, ha ragione tua madre sei un tirchio. Ma io che sono il protagonista, l'attore principale, praticamente il cazzo, cosa ci guadagno? Te lo sei mai chiesto? Lui fa il bello lui, eccolo li è diventato ricco lui, si fa chiamare Roy, va in televisione, rilascia interviste, gira col Mercedes lui. Ma ti è mai venuto in mente che senza di me tu non saresti nessuno? No perchè io lo so, tu non mi capisci, insomma, non capisci un cazzo! Addio cazzone, ti ho detto tutto, il monologo è finito e il nostro rapporto si conclude qui, non mi cercare mai più. Adesso voglio proprio vedere che farai senza di me. Addio.

E tu sei mai stata abbandonata da qualcosa? La tua vagina si è mai rifiutata di collaborare? Hai mai avuto il sospetto che la tua patatina per farti un dispetto non si bagnasse? Se la tua vulva potesse parlare cosa ti direbbe? Ti capita qualche volta la sera nella penombra di infastidire la tua clitoride? Scrivilo qui sotto. Grazie Roy

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