Quando l'erezione è poesia

Intervista col Gigolò Roy

Intervista col Gigolò Roy

Intervista a RoyOrmai single da più di un anno, avvicinandomi alla tremenda soglia degli "enta", diventa quasi una ricorrenza giornaliera sentire qualcuno chiedermi "quando ti fidanzi?" "quando ti sposi?" "quando metti la testa a posto?" "quando ci dai un nipotino?". Così, solo per un attimo, ho immaginato di avere a mia disposizione un "fidanzato on demand", un accompagnatore per gli eventi sociali, cene di famiglia e apparizioni pubbliche, solo per far tacere tutti quei parenti e conoscenti per i quali "single è triste" e ai quali pare quasi impossibile pensare che si possa essere felici anche cucinando solo per se stesse.

E mentre esponevo questo mio desiderio sulla timeline del mio profilo Facebook un amico mi mette di fronte la dura verità: i "fidanzati in pay per view" esistono sul serio e nella società moderna vengono detti "Gigolò". Me lo ha fatto scoprire linkandomi un sito: www.roygigolo.com e facendomi così sentire come Heidi che vive sui monti solo lei e il nonno, senza connessione internet e nella pura ignoranza.

Ero convinta che, come i fidanzati e gli spogliarellisti, anche i gigolò fossero una figura mitologica, invece esistono e sono reali, molto reali, così reali che, a differenza del su citato fidanzato, loro hanno un sito internet, un indirizzo mail e un numero di conto corrente, tramite i quali è possibile contattarli e ingaggiarli. Ovviamente mi sono incuriosita, ho iniziato a cercare informazioni su questa figura professionale, ma dopo aver esplorato diversi siti internet ho deciso di tornare a quello d'origine e contattare direttamente Roy per dare una risposta alle mie curiosità. Questo perchè è chiaro che, come in ogni "libera professione", esistono "professionisti" e "improvvisati" e non è sufficiente essere membri del genere maschile per diventare gigolò. Come non bisogna semplificare tale ruolo pensando che si tratti solo di fare sesso con le proprie clienti, un gigolò è ben altro.

Ed è per questo che sono "tornata da Roy", dal suo sito internet mi sembrava quasi di stare per contattare un architetto per chiedere un preventivo per una ristrutturazione. Ecco come Roy,  che si è gentilmente prestato a rispondere alle mie innumerevoli domande, descrive il suo lavoro.

Come è iniziata la tua carriera? Per caso o è stata una decisione ponderata?

Di solito in tutte le interviste è la prima cosa che mi chiedono. Dopo tutto questo tempo non so dirti con esattezza quale è stato il giorno in cui mi sono guardato alla specchio e ho detto: "ora sei un gigolo!" ci sono arrivato per gradi. Il mio primo "servizio" o la mia prima "missione", chiamala come preferisci, è stato far ingelosire il marito di una signora che mi aveva ingaggiato per qualche ora in un locale. Non c"è stato sesso. Quello è arrivato più avanti, in altre occasioni. E' stato un passaggio graduale.

E' un lavoro a tempo pieno o è solo una seconda professione?

Sono un escort professionista, il mio lavoro richiede molta dedizione e disciplina, sarebbe impossibile fare qualsiasi altra attività lavorativa. Oltre al tempo dedicato alle mie clienti, devi considerare che spesso sono in viaggio e nei periodi di "riposo" a casa dedico molto tempo alla mia promozione, alla corrispondenza, alla cura fisica. Il mio lavoro ha anche una forte componente psicologica, nel mio privato ho quindi bisogno di staccare e riposarmi. Quando sto con una donna voglio dare il massimo, ho rispetto dei soldi che le mie clienti spendono per me. Sono costoso e voglio che siano pienamente soddisfatte del loro investimento.

Che tipo di clientela hai?

Offro tanti tipi di servizi: la classica serata con cena e dopocena e qui di solito la cliente tipo va dai 35 ai 50 anni. Sono spesso donne sposate e trascurate dai mariti, oppure manager che non hanno molto tempo per la vita privata, ma anche madri di famiglia che per una volta si vogliono concedere una notte di evasione. A volte invece, anzi a dire la verità ultimamente spesso, mi capitano donne che non hanno esperienza sessuale: vergini oppure donne con pochissima esperienza che vogliono imparare da me come fare sesso. Sono una specie di coach fra le lenzuola ma anche un confidente al quale chiedere consigli sulle questioni di cuore.

Di solito sono molto sincero e diretto con le mie clienti, dico anche ciò che magari non vogliono sentirsi dire. Lo faccio per il loro bene e in fondo quando mi chiamano si aspettano questo da me. Inoltre mi occupo anche di ingelosimenti, interpretazione di personaggi " qualche tempo fa ho finto di sposarmi con una donna. Fra qualche giorno infatti dovrò adempiere ai miei doveri coniugali e presenziare al pranzo pasquale.

Qual'è la richiesta più frequente che le tue clienti ti fanno e quanti appuntamenti si concludono con il sesso?

Un 50 per cento del mio lavoro ha come obiettivo finale il sesso. Le donne però a differenza degli uomini cercano oltre al sesso anche una serata romantica con un uomo che le sappia tornare a far sentire desiderate. Le donne hanno sempre un grande bisogno di tenerezza e comprensione, il sesso è solo la componente finale di una serata. E" rarissimo che una donna mi chiami solo per fare sesso. Altri lavori prevedono invece unicamente la compagnia e la conversazione.

Con alcune clienti instauro rapporti di fiducia e vengo chiamato per chiacchierare e passare una normalissima serata fra "amici". In questi casi è a volte difficile mettere un confine fra il lavoro e la mia vita privata. Alcune donne tendono ad esagerare e a cercarmi molto spesso. Io devo essere severo come lo sono ad esempio gli psicologi. Non lascio molto spazio a nessuno, difendo il mio privato e il mio tempo dalle troppe intrusioni.

La maggior parte delle donne capisce, ma in alcuni casi si arriva purtroppo allo scontro. Il mio essere chiaro e a volte duro è in questi casi necessario, fa parte del mio essere professionale impedire che perdano la testa. Il tempo con me deve essere e rimanere solo una piacevole parentesi alla quotidianità.

Qual'è l'episodio più strano o divertente che ti è mai capitato?

Ce ne sarebbero veramente tanti da raccontare, ho scritto un libro un paio d'anni fa che raccoglie le storie più particolari. Si chiama "Un'immagine allo specchio" Storie di un gigolo. E' possibile acquistarlo dal mio sito www.roygigolo.com. Alcune storie sono veramente sorprendenti. Poco tempo fa ad esempio sono uscito con una bellissima modella sudamericana. Quando sono arrivata all'appuntamento con lei pensavo si trattasse di uno scherzo, invece era tutto vero.

Al ristorante il cameriere mi ha stretto d'occhio e ammiccava in direzione della mia cliente, penso abbia pensato che lei era l'escort e io quello che pagava. E' stato divertente. Questa ragazza voleva semplicemente consigli da un uomo più grande ed esperto. Esce con un ragazzo al quale tieni molto e io ho passato la serata a darle consigli e rispondere alle sue domande.

Cosa vogliono le donne?

Molte donne che mi chiamano non vogliono ad esempio storie parallele e rapporti extraconiugali. Una notte di sesso non deve lasciare strascichi. Io sparisco, non mando messaggini, non le cerco ne telefono. Possono uscire con me quando lo desiderano e sono certe che il loro matrimonio non è messo in pericolo in nessun modo. Molte donne sono consapevoli che ogni rapporto presto o tardi si raffredda per l'abitudine. Perché allora mettere a repentaglio la tranquillità famigliare?

Meglio rivolgersi a Roy: il sogno di una notte che svanisce con l"arrivo del giorno. E' lo slogan che appare sulla mia homepage, l'ho coniato io parecchio tempo fa quando cominciai a fare questo mestiere.

E se una cliente "ti piace"?

Molte donne con le quali esco mi piacciono e con loro spesso sto molto bene. Alcune clienti sono delle habitué, mentre altre escono con me una sola volta. Io amo le donne, sono sempre attratto dalla sconosciuta. Mi piace conquistare una donna, sedurla. E' però una specie di droga e la curiosità mi spinge sempre verso la donna nuova. Forse è anche la disciplina che mi sono imposto nel mio lavoro. Non vado mai oltre il "mi piace". Non mi sono mai fatto coinvolgere in relazioni vere e proprie. Dovrei smettere di fare il lavoro che amo e che è parte integrante della mia vita.

Se invece "ti infastidisce" fisicamente o psicologicamente?

Capita, anche se raramente, che una donna non mi attragga per niente. Cerco di farlo capire alla cliente e evito di arrivare al letto per scongiurare situazioni imbarazzanti. Purtroppo l'uomo non può fingere più di tanto e se non è attratto da una donna difficilmente riuscirà a farci sesso. A volte invece capitano donne molto antipatiche e arroganti, in questo caso cerco di chiudere la serata nel più breve tempo possibile. Fortunatamente però in generale le cose vanno sempre nel migliore dei modi. Le mie clienti mi scrivono spesso e le loro lettere che pubblico sul mio blog www.roygigolo.com/blog sono testimoni di tante serate belle e riuscite.

C'è spazio per una relazione quando fai un mestiere del genere?

Difficilmente chi fa il mio mestiere può avere una relazione che duri nel tempo, sarebbe dura sia per me che per un eventuale fidanzata. Non mi piace far soffrire nessuno.

Se si come reagiscono le donne quando capiscono cosa fai per vivere?

A dire il vero la prima reazione di una donna è la comprensione quando scopre il mio lavoro. Molte si lanciano in crociate per salvarmi dalla mia professione. Ma io sono felice e la vita che faccio mi piace ancora molto. Sono sincero nelle mie relazioni private, non inganno nessuna donna. Capita che frequento donne nel privato, ma di solito dopo qualche tempo rinunciano per disperazione. Sono difficile da redimere.

Quando hai un appuntamento "personale" ti sembra di portare il lavoro a casa?

Ecco, questo è un altro tasto dolente nel privato. Nel tempo libero non amo molto "lavorare".Quando frequento donne nella mia vita privata questo diventa un problema, sono costretto a trascurarle sessualmente. Del resto ho bisogno a volte di non pensare al sesso. Credo comunque questo sia un problema comune a chi fa il mio mestiere, uomo o donna che sia.

Che qualità deve avere un gigolò?

L'arte di essere un bravo gigolo è fatta di tante cose e non voglio svelarti tutti i miei segreti. Diciamo però che la qualità più importante è forse avere una grande sensibilità ed entrare in empatia con le donne che ti chiamano. Capire di che cosa una donna ha bisogno è forse la qualità principale necessaria per fare bene questo mestiere.

Ci si conosce tra colleghi?

Si, ma sono conoscenze molto superficiali. I colleghi poi cambiano in continuazione, in pochi resistono a fare questo mestiere per anni. Le clienti sono poche e per lavorare bisogna essere i migliori, dei veri professionisti. Se dai un'occhiata ai siti di escort uomini vedrai che gli inserzionisti cambiano in continuazione. Quelli che fanno veramente questo mestiere in Italia si contano sulle dita di una mano.

C'è rivalità?

Non è vera e propria rivalità. Ci si osserva a distanza. Io personalmente sono stato molto imitato perché sono stato il primo a vestirmi, a presentarmi in maniera più pulita e professionale. Molti ragazzi che vogliono fare i gigolo mi scrivono, telefonano e chiedono consigli.

Nella cultura generale i gigolò sono una figura molto rara e la loro reputazione è sicuramente diversa da quella di una donna che decide di fare lo stesso mestiere. Credi che sia giusto?

Non è che mi darai del maschilista ora, ebbene si, è vero, non farmi dire se sia giusto o sbagliato, è semplicemente un dato di fatto: ancora oggi una donna che va a letto con uomini per soldi è bollata come una puttana e considerata un'emarginata della società. Un gigolo invece è invidiato e stimato dagli altri uomini, mentre le donne ne sono incuriosite. Per noi è più facile fare questo mestiere.

Al di la della reputazione, cosa differenzia te da una tua collega donna?

Impossibile confrontare il mio lavoro con quello di una escort. Le mie colleghe donne di solito si "sbrigano" molto prima, gli uomini richiedono semplicemente prestazione sessuali. Un gigolo invece dedica molto più tempo alle sue clienti. Siamo delle specie di fidanzati o innamorati in affitto. Siamo noi a gestire la serata con le nostre donne. Una serata di lavoro spesso non è molto diversa da una normale serata con una donna. Viviamo tante brevi e passionali storie d"amore.

Approssimativamente quali sono i prezzi di listino di un gigolò?

Le mie clienti mi ricompensano con dei regali, di solito parlo solo con loro del mio onorario. E" un modo per difendere soprattutto la loro privacy. Preferisco quindi non rispondere a questa domanda.

Giovanna Longobardo - Dal Blog:  www.ondagraphica.com

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