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Quando l'erezione è poesia

Il Blog di Roy

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Le Iene e il Gigolo che non riesce a pagare le tasse

In Italia è possibile pagare le tasse da escort? Il caso del gigolò Roy riaccende il dibattito

In Italia la prostituzione non è un'attività professionale regolamentata, e proprio questa situazione crea da anni un paradosso fiscale. A riportare il tema al centro dell'attenzione è stato un servizio de "Le Iene", andato in onda su Italia 1, nel quale l'inviata Sabrina Nobile ha incontrato Roy Dolce, gigolò italiano che sostiene di aver tentato senza successo di regolarizzare la propria posizione fiscale.

le-iene-il-gigolo-che-non-riesce-a-pagare-le-tasse.jpgRoy racconta di aver chiesto più volte come poter dichiarare i propri redditi e pagare regolarmente le imposte, senza però ricevere indicazioni univoche. Nel frattempo, l'Agenzia delle Entrate gli ha notificato un accertamento fiscale con una richiesta di circa 70 mila euro tra imposte e altri oneri, relativi ai redditi percepiti negli anni precedenti.

Il servizio mette in evidenza il contrasto tra la normativa italiana e quella di altri Paesi europei, come la Germania, dove la prostituzione è regolamentata e soggetta a tassazione. In Italia, invece, pur non essendo di per sé un reato, l'attività non dispone di un inquadramento professionale specifico, rendendo complessa la sua regolarizzazione dal punto di vista amministrativo e fiscale.

Nel corso dell'inchiesta, gli inviati de "Le Iene" si sono rivolti a diversi uffici dell'Agenzia delle Entrate, ricevendo risposte differenti sulla possibilità di aprire una partita IVA o individuare un codice attività idoneo. Una situazione che, secondo il servizio, evidenzia le incertezze normative ancora esistenti.

 

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Sabato, 05 Settembre 2026