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La bellezza sta negli occhi di chi guarda.

Volevo inserire un video molto interessante di una psicologa in merito che ho guardato ieri sera su YouTube e che ho trovato molto interessante. Intanto lei è bravissima, mi piace tantissimo e spiega benissimo. Mi piace il linguaggio che usa, la semplicitá e la chiarezza nell'esposizione. Purtroppo il video dura 50 minuti. Troppo. Dopo cinque minuti lo spettatore perde l'attenzione (Roy docet) quindi sarebbe inutile, nessuno lo guarderebbe. Inoltre col mio cellulare di fascia medio bassa non ho l'abilitazione a postare video da YouTube. Nemmeno i link mi salva correttamente, infatti non si vedono mai quando li posto nei commenti (nemmeno li). 

Mi dimenticavo di ringraziare l'anonima persona che mi ha definita dipendente dai sociale (in realtà solo da questo, però effettivamente non ha tutti i torti), adulta mai cresciuta (non saprei su quali parametri è formulato questo giudizio però posso capire che il mio atteggiamento/comportamento sul blog possa far nascere questa idea su di me, ci sta) e che mi consiglia sei mesi di assenza, uscire e vedere gente (ha totalmente ragione, ha mille ragioni, una persona sana farebbe così ma lo avrebbe già fatto da anni...io faccio molta fatica ad agire in tal senso, come per altre azioni che vorrei compiere e forse sarebbe bene mi affrettarsi, trovo dentro di me una fortissima resistenza che non riesco a vincere. Ci provo ogni tanto. Spero prima o poi do farcela ma non so ancora come).

Chiusa parentesi torno al significato del titolo "la bellezza è negli occhi di chi guarda" per raccontare un curioso e divertente aneddoto. Vi è mai successo di guardarci allo specchio, trovarvi a volte bella e sentirvi soddisfatta e a volte no?  Da cosa dipende? Dalla luce? Dallo stato d'animo del momento? È un particolare su cui ci si fissa? È l'essere troppo critici verso se stessi? Ok.

Io un paio di anni fa ho raggiunto e superato i 74 kg di peso per 170 cm di altezza. Un'enormità, per me. Sono sempre stata cicciottella ma mai fino a quel punto. Colpa anche del mese immobile per via di un infortunio, vuoi che avevo avuto la malattia e la perdita di mio padre, sommata ad altre preoccupazioni famigliari e personali (capitano a tutti i periodi di cacca in cui le sfighe si moltiplicano) e avevo trascurato tutto, salute, alimentazione...tutto. Avevo smesso qualsiasi tipo di attività fisica per più di un anno.

Però quando un giorno mi sono vista così, ho visto l'ago della bilancia, ho capito che molto dolori osteo articolari e contratture muscolari, oltre a stesso e tensione derivavano dal mio peso e dal non movimento, è scattato qualcosa e mi sono iscritta di nuovo in palestra, mi sono fatta seguire un po' da un personal trainer (il famoso Rosalindo) ... non senza dubbi e rimorsi per il portafogli: avevo tante spese, per la casa, i figli, la famiglia...dovevo seguire mia madre e le sue depressioni, i suoi malumori...già non è un personaggio facile, ci sono dei trascorsi per cui internamente mi sono sempre sentita un po' in conflitto con le donne della mia famiglia, però comprendo il momento delicato e difficile per lei: restare sola dopo 50 anni di matrimonio è un dramma che è molto molto duro da affrontare.

Uno scoglio che la vita ti mette davanti...a 80 anni...poi dipende dal carattere. Comunque ok, mi sono detta "devo farlo per la salute di quando sarò più vecchia, per essere autonoma (si spera) il più a lungo possibile. Non per essere bella, vedermi bella...quelli mi sembravano aspetti egoistici, superficiali, da donna capricciosa. Ho puntato sulla motivazione salutistica, motivazione che è stata approvata da tutta la famiglia e di conseguenza la mia coscienza è stata libera di agire.

In un anno circa ho perso dieci kg. E pare si veda, non solo nei pantaloni che devo arrotolare due volte in vita se no mi cadono. E prima erano stretti. Lo vede anche la gente. Chi me lo ha fatto notare senza commentare. Chi mi ha detto " eh ma adesso basta... Sei diventata uno scricciolo " (non direi. Di ciccia ne ho ancora da buttar via. Certo se eri abituata al donnine di prima..) oppure " ti si vede in viso, comincia a cascarti la pelle sul collo..." "eh...alla nostra età (colleghe sui 55/56 anni) si vede subito, non abbiamo più la pelle di una ventenne". Mi chiedo...dovevo restare grassa e star male con me stessa? Meglio così, con dieci kg in meno e la pelle flaccida che non c'è niente da fare? Ho detto che anche il seno si è svuotato, e un seno grosso che si svuota perché dimagrisci...a 50 anni...

Dovevi farlo prima (dimagrire). A 50 anni ci sono le controindicazioni: le ali da pipistrello. Dovremmo passare tutte sotto le mani del chirurgo plastico e ipotecare la liquidazione. Che poi? Ce la daranno mai la pensione? E la liquidazione? Non so. Del futuro non ci è certezza. Nel video parlava della percezione della bellezza. Ho trovato conferma che gli uomini preferiscono donne grasse. Ma la società propone modelle ...adesso vanno le fitness model con gli addominali scolpiti.

Bandite le ali da pipistrello (orrore!) e se le chiappe cedono di un millimetro e non sono perfettamente tonde e dure...Anche se il seno non è un muscolo e non può essere allenato, non si spiega, queste ce l'hanno alto, sodo, perfetto. Non si spiega. Negli spogliatoi sono l'unica con i cedimenti cutanei. Mi vergogno e mi spoglio girandomi verso l'armadietto per non farmi vedere.

E noni voglio guardare io stessa, in mezzo a loro. Ventenni, quarantenni...non ha importanza. Tutte fitness girls. Il mio modello. Che non posso raggiungere, obiettivamente. Perché se dimagrisco mi cedono le tette, i tessuti, tutta l'impalcatura e non ho soldi nè coraggio per un restauro. Sono sul genere conservativo naturale. Ma la natura non fa miracoli a questa età. Solo il bisturi (ma non c'è garanzia assoluta).

Poi tutta gasata parlo al telefono con un uomo che conosco e gli racconto tutta gasata che ho perso 10 kg, e lui mi risponde "peccato". Come?!? Con tutta la fatica che ho fatto? I sacrifici, le sudate... Non è servito a niente. Piaccio ancora meno di prima. In più mi casca la pelle del collo. E mi cascano i seni. E ormai mi cascano anche le palle sapete... Però alla fine dico grazie a chi è sincero. Ho imparato che solo chi ti dice cose spiacevoli è sincero. Perché ricevere commenti spiacevoli non piace a nessuno e la sincerità non si cura di far piacere a qualcuno.

I complimenti non sono mai sinceri, al contrario, non bisogna crederci mai. Certo frasi come " sei bella" "come stai bene" ecc... sono cose che gratificando, fanno bene all'autostima di una persona. Però non sono mai vere. Quasi mai. Dipende forse da chi te le dice e da che razza di parametri ha. Io per fortuna sono sempre stata molto fortunata, ho sempre o quasi, incontrato a persone molto sincere. 

Manu

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