Si è ciò che si pubblica

Donne confuse tra sesso e amore

Sembra il titolo di un romanzo. Invece no. Ultimamente sto tornando alla mia vecchia abitudine di lasciar parlare le persone, ascoltarle e poi...ho un sacco di materiale si cui riflettere. Sono andata a trovare un'amica che ha una gamba ingessata. Caricate le stampelle in macchina, l'ho portata al sushi. Aveva voglia di sushi e non usciva di casa da venti giorni. Divorziata, ha chiuso una storia di convivenza decennale da qualche mese.Umore sotto le scarpe da allora, ma ora l'ho trovata sorridente, ottimista, propositiva. Eppure ha saltato le ferie ed è costretta a trascorrere agosto da sola, bloccata dal l'inglese stira, col caldo che fa. Per fortuna ha tante amiche e amici che la chiamano e passano a trovarla. Anche ex amanti ora rimasti amici. 

La prima cosa che ho pensato è stata che gli amici sono importanti. Forse ci diamo da fare perché sappiamo che è sola. Poi penso a come siamo diverse in fondo. Quando sono rimasta bloccata in casa io con le stampelle nessuno mi ha chiamata e nessuno è passato a trovarmi. Forse perché sanno che ho una famiglia, che non sono sola, e quindi pensano "non c'è bisogno". Poi ho pensato che non ho così tanti amici, io. Forse dovrei riprendere facebook, ma non ricordo la password, l'account era il mio vecchio cellulare che non esiste più... e così non posso resettare la password. Lei mi dice che il mio profilo esiste ancora,a è un profilo morto. Impossibile riprenderlo. 

Potrei iscrivermi a un sito di incontri. Di nuovo. O riprendere le vecchie iscrizioni. Ma anche li, chi si ricorda? E poi lei è single, può mettere il suo nome e la sua foto. Io no. Rischio. Così non posso nemmeno cercare nuovi amici per un discorso puramente di amicizia. Mi sento un po' tagliata fuori da tutto. Lei si è iscritta ad un sito di incontri. Chiusa in causa a causa del gesso, vince la noia chattando con un certo numero di uomini che ha selezionato. Saggia il terreno, ride, gioca, si scambiano vocali e foto, qualcuno lo elimina strada facendo. Qualcuno ha deciso di incontrarlo. Però ha specificato: solo per amicizia. Se poi in seguito dovesse nascere qualcosa...so vedrà.

Mi ha detto :" questa è la mia seconda rinascita e a quedto punto so cosa voglio". In effetti me l'ha spiegato e ha della logica, il suo discorso. Penso alle nostre storie e alle scelte che facciamo. Penso che talvolta accettiamo dei compromessi per un fine superiore. E sacrifichiamo qualcosa nel frattempo. Ma quanto ci pesa il sacrificio mel tempo? Non sempre possiamo saperlo, immaginarlo. Così la mia amica era tutta euforica per questa nuova app, per queste chat che mel buio del suo appartamento le aprivano una finestra di speranza su un futuro che può offrire ancora molto...forse. Ci sono ancora delle possibilità.

Mi ha mostrato come funziona. Mi ha spiegato come si propone, mi ha raccontato gli scambi on chat con i diversi individui commentandoli e giudicandoli secondi i suoi parametri, quelli che si è posta. Le ho detto: devi stare attenta: ci sono persone pazze e con problemi seri lì dentro. Fai attenzione. Forse è stata fortunata e ha trovato uno normale, uno simpatico. Uno che vale la pena conoscere. Mi fa sorridere perché mette davanti il discorso amicizia, però poi ha sempre la speranza dietro che magari in prospettiva potrebbe nascere qualcosa. 

Andiamo sempre sul discorso "mettiamo in piedi un rapporto" che sia di amicizia all'inizio o per sempre, con la speranza che scatti la scintilla e si trasformi on un fidanzamento. Ma ci vuole che scatti l'attrazione reciproca. Ma se poi col tempo si trasforma in amore? Non voglio un'altra inculcata. Sesso occasionale? No. Se non provo attrazione non funziona. Ok ma mi sembra che si scambi l'attrazione per amore. Che l'attrazione comporti un rapporto come una relazione tra fidanzati....che confusione! Mi gira la testa. Però continuo ad ascoltarla. Mi dice: non voglio più portarmi un uomo in casa, se nasce qualcosa ci frequenti amo fuori, usciamo, ci vediamo liberamente quando possiamo...questa parte la capisco.

Però non capisco che ti proponi come chi cerca solo amicizia e non vuoi uno che ti fa capire di avere dell'interesse sessuale per te, che se lo fa lo cancelli, però speri che quello che chattando sta ore a parlare di animali, musica ecc... Poi magari se in Ye nasce il desiderio, si trasformi da amico in amante o fidanzato. Ok sei rimasta scottata e capisco benissimo. Ancora ci soffri. Ma se fossi nei panni dell'uomo sarei un po' disorientato e ad un certo punto penserei che vuoi una relazione seria. Cosa che, a tuo dire, non vuoi. Però nemmeno vuoi una cosa occasionale. Non capisco. 

Sono una donna che non capisce le donne. Sono messa male.

Cerco di mettermi nei suoi panni. Capisco che cerca disperatamente do risollevarsi e riprendere inano la sua vita e in questo momento ha trovato questi siti, queste chat, e va benissimo. Ma ho paura che si stia preparando a un'altra delusione. O forse no. Forse il destino ha fatto inodo che si rompesse la gamba in modo che passasse il suo tempo a chattare e incontrasse virtualmente questa persona. Magari troverà veramente la persona giusta, quello che cerca, in quedto modo. Non lo so, sono scettica, ma tutto può essere. Mi ha chiesto di me, "se no sto parlando solo io" mi ha detto. Ma io non avevo voglia di raccontare, non avevo niente da dire. Sono rimasta molto sul vago, ho dirottato il discorso su mia sorella e mi sono tolta d'impiccio.

Scrivo queste cose come riflessione personale. La mia amica resta anonima e la sua privacy è al sicuro. È solo una storia qualsiasi di una persona tra le tante ma...apre domande del tipo: e io, cosa voglio?

Mi ha chiesto alla fine se anch'io volevo iscriversi e chattare. Ho risposto: per carità... ci sono già passata, una delusione. Tu forse sei stata fortunata ma io non ho più voglia di perderci tempo in queste cose. Gli uomini delle chat o sono cessi, o sono psicopatici o maniaci marpioni. Troppe delusioni e non ho tempo da perdere". Le ho detto che è stata fortunata, magari ha beccato il tipo normale. E poi l'aiutano a passare il tempo adesso che vive come una carcerata per ovvie ragioni. Magari, ripeto, è la sua strada, non la mia. Io ho percorso varie strade ma non so qial'è la mia, non ancora. Ciao Sirena! Ripigliati anche tu! Ricordati: mai abbattersi. Noi donne siamo come i sempre in piedi, quei giochi dei bambini che li sbatti giù e ritornano su! Bye bye!

E tu cosa ne pensi di questo post?
Contattami ora
Se ci stai pensando... hai già deciso
 
Contattami ora
Se ci stai pensando... hai già deciso
 
ATTENZIONE - Se non ricevi una risposta entro 12 ore probabilmente hai scritto la tua email in modo errato, ricontattami subito. Grazie Roy
roy contactNon ricevo, ma con preavviso possiamo incontrarci al tuo domicilio o presso il tuo hotel con la massima riservatezza.

Chiamami, ti darò tutte le informazioni e valuteremo insieme le tue fantasie e desideri.