Si è ciò che si pubblica

Vorrei riuscire a spiegare perchè (parte seconda un po sconclusionata)

Ooohhh...eccoci qua. Siamo arrivati alla parte in cui entriamo nella mente della bambina diventata donna che entra in contatto con Roy e il suo blog. Secondo voi cosa può provare una persona come lei, con i suoi trascorsi in un ambiente simile? Non sto a farvi la cronistoria...chi mi conosce e si sorbisce i miei pipponi da tempo giá sa e chi no puó andare indietro nel tempo e rileggersi i commenti sui post. Arrivo qui come commentatrice comune anche se non riesco a uniformarmi e scrivere frasette smielate e romantiche a un gigolo come fanno tante altre.

Le mie mail vengono pubblicate dal proprietario dietro mia autorizzazione e inizialmente mi sento apprezzata x qualcosa e sono tutta felice. Combatto contro gli innumerevoli insulti gratuiti di anonime varie...sono ancora novellina e queste cattiverie mi feriscono oltremodo. Ci vorranno mesi perchè io impari a ignorarle e a non rispondere o quasi. Intanto si fanno avanti personaggi come Mimma che analizzano il mio comportamento di fronte a post e video provocanti e la mia sicurezza e scarsa autostima. La mia invidia la mia rabbia. Ci vanno giú duro sottolineando che con un gigolo non esistono sentimenti perchè è un lavoro ecc...che non ho la mentalitá della cliente e che sono inadatta a un rapporto di questo tipo e che siamo incompatibili ecc...chissá forse avevano ragione ma io non demordo...perchè devo negarmi la possibilitá? Altre donne non se la negano e a quanto pare poi sono felici e stanno meglio...perchè io non posso? Quindi armata del mio spirito di contraddizione decido di fare di testa mia...anzi il cercare di convincermi a desistere ha l'effetto opposto. Nel frattempo mi chiedo: io che ho sempre legato l'idea del sesso a fattori emotivi posso modificare il mio modo di pensare e abbracciare questa filosofia?

É difficile e fa male ma decido che se voglio provare ad ottenere anch'io qualcosa in tal senso devo provare. Così lavoro su di me in modo da vincere queste specie di gelosie e invidie che serpeggiano nella mia menta abituata a un'altra concezione del rapporto uomo/donna, mi faccio il lavaggio del cervello ripetendomi come un mantra è solo sesso niente sentimenti niente emozioni...ok forse ce la faccio. Ce la posso fare. Ma mi danno fastidio tutti questi sbaciucchiamenti virtuali e le sviolinate sul blog...perchè le altre clienti possono provare sentimenti ed esporli e io no? Perchè da loro vengono accettati e da me no? E qui scatta il primo ancoraggio col passato e il primo scatto di chiusura. Intanto il tempo passa e continuo a leggere e vedere cose che mi lasciano perplessa e si vanno ad agganciare sempre lì. Soffro e mi ribello a questa mia sofferenza ma mi prendono in giro e io sto ancora piú male perchè vengo riportata al "non ti prendiamo sul serio non sei importante le tue sono cazzate" con cui sono cresciuta. Intanto scopro man mano che molte donne vengono moralmente sostenute ed aiutate da Roy nel loro percorso di rinascita. É anche duro a volte con loro...ma almeno non le tratta con indifferenza totale come mi sento trattata io.

Meglio bastonate che indifferenza...almeno si apre un dialogo in cui puoi discutere e magari confrontarti e crescere. Io con lui non ho un dialogo non sono mai riuscita ad avere un dialogo costruttivo di nessun genere. E queste clienti sono tutte grate e felici lui da consigli e le gratifica non solo sessualmente. Ricevono attenzioni, quelle che a me mancano come l'aria, quelle che qualcuno mi ha accusato di elemisinare dicendomi "qui non troverai quello che cerchi"...quelle che probabilmente sono state date anche a me sotto altra forma e che non ho saputo riconoscere. Forse non erano il genere di cui avevo bisogno... Sono donne che hanno avuto una vita piena di tribolazioni. Violenze fisiche, abusi e altro. Se mi metto sul loro piano capisco subito di non essere messa male quanto loro. Non ho avuto esperienze simili grazie a Dio...niente stupri, abbandoni, storie di droga...ma io sento il mio di dolore. Peró le capisco, capisco quello che hanno dovuto affrontare e hanno tutta la mia stima per essere sopravvissute e aver trovato la voglia di vivere. Capisco che in confronto alla loro la mia vita non è stata e non è poi questa gran merda tragica...a volte esagero. Il passato ormai è andato non posso farci niente...mi sono persa moltissimo ma ho anche avuto qualcosa di bello...cerchiamo di essere obiettivi.

Quel che è stato è stato. I miei genitori poveracci hanno cannato alla grande ma nella loro ignoranza e nella loro situazione sfortunata hanno fatto ció che potevano...in fondo anche loro sono vittime del sistema e di una programmazione sbagliata. Non potevano che far danni in tal senso...senza volerlo. Quindi devo perdonarli. Hanno la responsabilitá ma non la colpa. Il presente...beh non ho la gestione del mio coorpo in quanto viene periodicamente usato da mio marito per soddisfare i suoi bisogni naturali e in quei momenti stacco la spina. Lo faccio in automatico ormai. E lui anche se mi ritraggo perchè non sopporto di essere toccata non ci fa caso e prosegue fino a conclusione (per lui) per fortuna dura pochissimo e abbiamo abolito sia i preliminari che abbracci post coito perchè non riesco proprio a sopportarli. Così invece se si tratta di una penetrazione a secco due spinte e stop niente baci e niente toccatine lo posso ancora sopportare...concentrandomi su altro. Questo è il sesso per me. Speravo potesse essere diverso almeno qualche volta...ma il blog mi ha rimandato il messaggio che non mi è concesso. A volte in fase di esplosione quando scrivo risulto piuttosto tragica...quasi comica perchè tendo a esagerare un po' ...ma sappiate che sto male sul serio non faccio finta. Quello no. Lo faccio...non capivo il perchè. Ora capisco...l'ho fatto perchè vedendo queste donne che si sono rivolte a Roy per un aiuto...che hanno sofferto tanto e lui che rispondeva loro con parole carine e dolci e dava loro attenzione ho pensato inconsciamente che anch'io se facevo lo show mettendo tutte le mie disgrazie sul piatto avrei ricevuto le stesse attenzioni delle altre clienti. Invece non è stato così. Ho ottenuto l'esatto effetto contrario: silenzio. Sono stata snobbata alla grande come se non esistessi.

E questo mi ha ferita ancora piú profondamente scatenando in me una gran rabbia. Era un aggancio pesante al passato. Sentirmi così totalmente rifiutata senza motivo apparente, nella mia mente, ha costruito collegamenti e sinapsi avvelenate. Ho perso il controllo. Ho insultato lui e varie commentatrici in modo pesante ma solo perchè, a torto o ragione, mi sono sentita ripiombare in un incubo antico passato e presente da cui non sono mai riuscita a liberarmi: la sensazione di non essere altrettanto importante degli altri, di non meritare quanto gli altri...perchè? Qual è la mia colpa? In cosa sono così totalmente repellente e sbagliata? Interrogativi strazianti che ti lasciano l'amaro in bocca come un tempo...quando raggomitolandomi sotto un letto in posizione fetale pregavo Dio di prendere me e risparmiare mia sorella...perchè tanto di me non importava a nessuno. É un evento traumatico lontano e pensavo di averlo superato. Non sono piú quella bambina. Invece la dinamica del blog mi ci ha risbattuto dentro in pieno...a volte mi manca l'aria e mi sembra di affogare. Vivere con questo senso di ansia e di angoscia latente non è bello. Ti fa passare la voglia di vivere. Ti fa desiderare la morte in certi momenti. Se nella mia vita cerco di mantenere l'equilibrio e vivo persino brevi momenti di cauto benessere, qui sul blog perdo ogni controllo e mi trovo faccia a faccia col mio incubo. Forse sono sensazioni errate che mi costruisco da sola nella mia testa...forse non è vero che l'intenzione vostra e di Roy fosse di farmi del male, di deridermi e maltrattarmi o snobbarmi per farmi soffrire, per il gusto di farlo. Sarebbe una crudeltá da sadici... Forse non è vero che sono stata trattata con disparitá in confronto ad altre clienti e senza motivo...forse i motivi ci sono...ma io non li conosco.

Se ho sbagliato vorrei saperlo. Se non sono piaciuta vorrei saperlo. Non posso piacere a tutti...anzi mi stupirei del contrario. Tanto lo so che non posso tornare indietro. Ho rovinato tutto, se non ai suoi occhi ai miei. Non mi fido piú di me stessa, e di conseguenza degli altri. Sono profondamente disillusa e delusa da tutto il genere umano ma prima ancora da me stessa. Soprattutto da me stessa. Non riusciró mai a perdonarmi per il male che mi sono fatta e che continuo a farmi. Non so come fare ad uscirne...qui dentro di certo non ne esco. Il mio malessere è legato moltissimo alla mia sfera sessuale e per questo pensavo che un gigolo, il migliore si dice, mi avrebbe potuto essere di un qualche supporto ma cosí non è stato. Approdare qui è stato peggio. Sono la prima che in virtú di quello che ha percepito anche qui, in questa storia durata due anni, si nega ogni cosa perchè sente di non meritarla. É inutile parlare di elevare l'autostima se l'ambiente che frequenti è adatto solo ad abbatterla la tua autostima. Dovrei mollare tutto seduta stante. Quando ci penso lo scrivo. Sento la morsa del mio di rifiuto in quei momenti. Ma poi ci torno su...significherebbe darmi per sconfitta, rinunciare a quei bricioli di speranza che ogni tanto vedo ancora sollevando gli occhi da terra...è come rinunciare a vivere...non ce la faccio nonostante tutto...non ancora.. Sono passati due anni. Sono piú vecchia di due anni in una fase delicata della mia vita...la fase di mezza etá in cui una donna non viene piú guardata dagli uomini, preferiscono wuelle giovani e fresche e vieni scarteta come uno straccio vecchio. Il periodo in cui ero giovane e fresca è passato ormai e non tornerá. Non ho piú tempo. Forse un altro paio di anni e poi saró da sbattere in una discarica (sessualmente parlando).

Non mi vorranno nemmeno se pago e io comunque ho una dignitá, non voglio che nessuno con me si sacrifichi o ci stia per pietá (anche se pagato) vorrei far buona impressione vorrei he un uomo stesse con me e ci stesse bene in ogni caso. Invece fallisco sempre e ora sono anche una vecchia babbiona...cosa pretendo? Ma cosa? Tanto mi è stato detto che non mi é consentito avere pretese o chiedere alcunché. Altro click di chiusura. Io non posso nemmeno chiedere mai. Gli altri si peró...click click...e dire che nella vita non ho mai chiesto...non chiedo mai. Faccio una fatica a chiedere...specialmente certe cose. Quando ci ho provato sono stata zittita bruscamente e poi ho sempre paura di questo maledetto rifiuto...è una cosa che non ho mai imparato a gestire e non so da che parte cominciare sto sempre troppo male. So che è sbagliato ma se fossi libera avessi più opportunitá più anni buoni davanti piú possibilitá di conoscere persone nuove e interessanti...invece non è così. Altri due anni persi in un niente di fatto...con questa brutta sensazione addosso di non essere accettata. Grazie ai miei trascorsi che mi indirizzano in quella direzione. Ma ora le certezze diventano dubbi e mi chiedo sará cosí davvero oppure mi sto sbagliando? Comincio a intaccare questo modo di vedere le cose e a sperare con tutta me stessa che mi sto sbagliando...che ho avuto una visione distorta e mi sono sempre sbagliata. Ma naturalmente non lo sapró mai con certezza.

A volte leggo cose e faccio collegamenti sulla base di questa mia impostazione mentale. Faccio un esempio: nel mio post precedente sempre qui sul social un'anonima ha postato un commento del tipo "Roy dice che devi lasciare gli spazi". Ecco...magari era una forma di ironia scherzosa...peró la mia mente leggendolo visualizza subito la suddetta tipa e Roy nel letto dopo un amplesso che leggono la mia storia (dolorosa x me da scrivere) e ridono a crepapelle. Ridono del mio malessere e del mio dolore. Questa è la mia chiave di lettura automatica e mi fa incazzare perchè per la centomilionesima volta vedo i miei sentimenti calpestati da Roy e dalle sue anonime clienti in felice godimento. Beate loro, penso. Si prendono loro quello che vogliono e godono e se la ridono di me che soffro e che stamattina ho dovuto subire le ennesime attenzioni indesiderate di mio marito e star male...ma loro possono io no. Adesso sono in una fase di dubbio in cui non mi fido piú molto di questi miei automatismi...comincio a chiedermi: quale sará la versione giusta? Quella che mi propone in automatico la mia mente o ragionandoci, quella bonariamente ironica? Non lo so. Sono confusa e molto triste. Non riesco piú a incazzarmi come prima ma divento triste. E insicura...perchè non so piú come interpretare non so cosa sia vero e cosa no... E non so come finirá per me tutta questa storia...se avrá un epilogo positivo in wualche modo anche per me oppure no. So che non so piú nulla non so a cosa credere.

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