Quando l'erezione è poesia

Non te ne andare

Non te ne andare. Non te ne andare, ti sembra facile. Fuggire dalla realtà, da un letto caldo, scappare dall’amore, correre via inseguito da una coscienza di rimorsi, di pentimenti, di verità nascoste. E tu mi scrivi: Non te ne andare. Perché? Perché non dovrei farlo. Perché dovrei rimanere qui. Non sono l’uomo giusto per te, non lo sarò mai. Accontentati di quello che hai avuto, è già molto credimi. E’ il succo del meglio che ho.

Non te ne andare. E cosa dovrei risponderti ora, è. Io sono un Gigolò, sono pagato per andarmene, per fuggire, per scappare. Il mio mestiere è fatto di addii, di silenzi, di sipari, di messaggi non risposti, di frasi sospese e di punti interrogativi. Sono quest’albero sradicato che non germoglierà più, sono la mareggiata che l’ha portato qui. Sono il vento, la tempesta, un onda alta, uno tsunami, sono l’alba che finge la quiete. Sono un Gigolò, nient’altro che questo, credimi.

Sono la controfigura di un uomo che non c’è più. Una comparsa che nessuno vede. Come quel gabbiamo continuo a volare basso per specchiarmi ancora. Per vedermi aquila come mi vedi tu. Sono un viaggiatore di anime, di peli pubici, sono un navigatore di lacrime, di passioni come isole inesplorate, di silenzi mai ascoltati e di sorrisi mai esplosi. Non te ne andare......

Forse potrebbero interessarti anche questi articoli

E tu cosa ne pensi di questo articolo?
Contattami ora
Se ci stai pensando... hai già deciso
 
Contattami ora
Se ci stai pensando... hai già deciso
 
ATTENZIONE - Se non ricevi una risposta entro 12 ore probabilmente hai scritto la tua email in modo errato, ricontattami subito. Grazie Roy
roy contactNon ricevo, ma con preavviso possiamo incontrarci al tuo domicilio o presso il tuo hotel con la massima riservatezza.

Chiamami, ti darò tutte le informazioni e valuteremo insieme le tue fantasie e desideri.