Quando l'erezione è poesia

Le Iene e il Gigolo che non riesce a pagare le tasse

Le Iene e il Gigolò che non riesce a pagare le tasse. In Italia è impossibile regolarizzare l'attività degli escort

Escort e FiscoNella puntata delle Iene andata in onda su Italia 1, Sabrina Nobile ha incontrato Roy, un gigolò italiano che lamenta il fatto di non poter pagare le tasse e che ha ricevuto una multa di 70 mila euro dall'agenzia delle entrate. La Nobile riporta il fatto che in Germania l"attività di prostituzione è regolare e frutta allo stato circa 8 miliardi di euro l"anno, il doppio di quello che gli italiani hanno pagato di Imu sulla prima casa. Nel belpaese le prostitute sono più di 50 mila e al fisco non rendono nulla perchè la porstituzione, anche se non è illegale, non è una professione riconosciuta.

LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE - Sul suo sito Roy offre diversi servizi: Women life's coach, per le donne che non capiscono perchè sono state lasciate dal proprio compagno, assistenza sessuale ai disabili e altro. L'escort guadagna circa 200 mila euro all'anno. Roy ha detto di aver parlato con un commercialista per riuscire a regolarizzare la sua posizione, perchè vuole pagare le tasse, ma non c'è stato nulla da fare. Ora l'agenzia delle entrate vuole circa 70 mila euro e l'escort sostiene che «Se lo stato vuole questi soldi da me è sfruttamento della prostituzione». Ci sono delle sentenze della cassazione che sanciscono il fatto che comunque un escort deve versare dei soldi allo stato per l'attività svolta: «Seppur contrario al buon costume, l'attività predetta non costituisce reato e consiste in una prestazione di servizio verso un corrispettivo», recita la sentenza.

POSIZIONE IMPOSSIBILE DA REGOLARIZZARE - Sabrina Nobile quindi porta Roy alle agenzia delle entrate per vedere se è possibile regolarizzare la sua posizione. Con una telecamera nascosta, gli inviati della trasmissione seguono l'uomo mentre chiede delucidazioni. L'addetto dell'agenzia delle entrate risponde che siccome l'attività «non è normata» al momento non è necessario «fare nessuna fattura», però si tratta di «un servizio, ancorchè abbastanza particolare» e quindi Roy «deve rilasciare fattura e pagare l"IVA». L"addetto suggerisce di fare la dichiarazione dei redditi e compilare il «quadro Rl dove ci sono attività di lavoro autonomo non esercitati in maniera abituale». La questione non è però così semplice e quindi vengono mandati altri complici de "le Iene" in altri uffici dell'agenzia delle entrate. Alla richiesta di voler aprire una partita iva per l'attività di gigolò un complice si è sentito rispondere che «non è prevista», a un altro viene risposto che «in Italia non c'è una norma per quanto riguarda gli escort» e a un'ultima complice viene suggerito invece di aprire la partita IVA usando un «codice attività intrattenimento e divertimento». L'unica soluzione pare lasciare la ricevuta, nella speranza che un giorno, forse lontano, forse vicino, questa attività verrà regolarizzata.

Guarda il video originale delle Iene: http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/409393/nobile-escort-e-fisco.html

Da: www.giornalettismo.com

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