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Quando l'erezione è poesia

Il Blog di Roy

Ironico - Filosofico - Poetico - Cinetico - Fotografico

Perdere la verginità con un gigolo

perdere la verginitàCaro Roy, ti scrivo brevemente non per richiedere uno dei tuoi servizi ma per ringraziarti. Mi sei rivenuto in mente a cena, ieri, parlando con delle amiche della mia "prima volta". Mi ero quasi dimenticata di te, è incredibile ma vero: ti ho contattato, credo, a gennaio o febbraio di quest'anno, perché avevo 27 anni ed ero ancora vergine (ora ne ho 28). Sei stato gentile, disponibile e un gran psicologo.

Non ci abbiamo messo molto, a risolvere la mia situazione. Sono e saranno per sempre i soldi meglio spesi della mia vita. Ci tenevo a dirti che puoi pubblicare, anonimamente per favore, questa sorta di lettera di ringraziamento sul tuo blog, se vuoi.

E mi sarebbe piaciuto scrivere un mini racconto “perdere la Verginità“ sulla mia esperienza, già che mi piace tanto scrivere, ma la verità è che l'ho affrontata in modo abbastanza sereno fin dal principio e che ancora oggi mi sembra una tale sciocchezza, averci riflettuto così a lungo, prima di prendere una simile decisione... che non so, non ne sento neppure il bisogno, di scrivere troppo.

Vedi, vorrei solo dire a chiunque passi di qui, un giorno, che sia nella condizione in cui ero io, quella cioè di una 27enne con diversi corteggiatori attorno, ma incapace di mettersi in gioco sessualmente, di sperimentare senza un reale interesse sentimentale, che non solo mi hai aiutato a superare un problema "tecnico", ma hai tirato fuori da me tutto il coraggio che volevo tirar fuori da sempre.

Mi hai tirata fuori dalla mia insicurezza e dalle mie paure, e non sei stato nemmeno tu: è stata l'occasione di te. Perché non è tanto il fatto di non esser più vergine, ad avermi cambiata, quanto quello di essere riuscita a contattarti e ad andare sino in fondo. È stata una bellissima dimostrazione di valore verso me stessa.

Si può dire ogni cosa che si vuole sul mondo del sesso a pagamento, ma io, da giovane donna laureata, che ha vissuto e lavorato all'estero, che si sente bella e in gamba al contempo, piena di voglia di vivere e fare e provare, voglio confermarvi che il potere di prendere in mano la vostra situazione e rovesciarla, quale che siano i modi o le persone per farlo, è l'esperienza più unica, rara e formativa che vi capiterà mai di fare nella vostra vita.

Un abbraccio a te, Roy - vorrei firmarmi, ma scrivo per professione e non posso. Altrimenti lo farei.

E tu conosci persone nella stessa situazione? Si può perdere la verginità con un Gigolo? Al giorno d’oggi la verginità è ancora un valore? Tu a che età l’hai persa? Scrivilo qui sotto. Grazie Roy

 

Commenti 28

Guest - Anonimo il Martedì, 23 Luglio 2019 00:03

:thumbsdown:

:thumbsdown:
Guest - Manu il Mercoledì, 20 Dicembre 2017 10:34

Oggi parlavo con una collega del fatto che lei dorme pochissimo, dice che è perchè lei deve vivere la vita al massimo e dormire le sembra tempo sprecato...è carica di entusiasmo...ma come fa? Io le ho detto che invece sono sempre sotto di energia, ho la testa ovattata, mi sveglio già stanca, dormo tantissimo, sono sempre a pezzi. Credo che sia il modo in cui la mia psiche si difende da una vita che fa schifo. Le ho detto che per me la vita fa schifo. E si è levato un coro.... "ma perchè?? la vita è bellissima, è un dono meraviglioso, ecc...." Vabbè. Io non capisco, sono una mosca bianca in un mondo che non capisco, un mondo di persone felici e piene di entusiasmo ed energia in cui io mi trascino come un'ameba aliena. Alzarsi la mattina e pensare "cazzo...un altro giorno, che peso ! che due coglioni..." non è una bella cosa. E' diverso che svegliarsi con mille speranze, mille progetti. Spesso sono persone che hanno sfiorato la morte, che hanno tutta questa energia e vedono le cose in questo modo positivo. Forse una cosa del genere farebbe bene anche a me, forse cambierei la mia prospettiva e magicamente riuscirei ad apprezzare quello che mi circonda. Del resto da quando ero bambina mi sento in colpa per essere sana e per essere viva. Crescere sana in una famiglia di persone malate, con continue emergenze sanitarie e che non hanno il tempo di ricordare che tu esisti...sentirsi lasciarla da parte perchè almeno tu stai bene e non hai bisogno... anche chi non è malato e/o disabile ha bisogno di attenzioni e di affetto, specialmente una bambina. E se cresce con questa carenza costante, il bisogno e il dolore dell'assenza diventa cronico, non c'è niente da fare. Le scuse di una madre che si fa l'esame di coscienza e riconosce i propri errori non serve ormai, a cancellare quello che è stato, le ferite profonde, le convinzioni che si sono radicate. Adesso saltano fuori cose che potrebbero rovesciare l'immagine di brutto anatroccolo indesiderabile che mi sono sempre portata dietro, però a cosa serve? la rabbia per una vita sprecata resta. Ormai, a cinquant'anni, cosa mi servono certe rivelazioni? a cosa serve dire che si erano accorti che gli uomini quando ero una ragazza si giravano a guardarmi, perchè certe cose non mi sono state mai dette, evidenziate, perchè sono stata tenuta all'oscuro e repressa, quando mi dice che non si avvicinavano perchè ero timida e dopo il coma di mia sorella e il cancro di mio padre mi ero rinchiusa ancora di più in me stessa, evitando tutti...e di conseguenza venivo evitata...perchè mi hanno lasciata lì così a soffrire da sola e non è mai stato fatto un discorso madre/figlia su queste cose? perchè non mi è stata data fiducia, appoggio, stima come donna quando ne avevo bisogno? A che serve adesso, che la mia vita è passata e sono vecchia, e mi ritrovo in una famiglia dove nessuno ti abbraccia e tutti sono formalmente freddi? (specialmente il marito...che ti cerca solo quando gli fa comodo, ma quello è un capitolo a parte da non toccare). Ok, nemmeno io sono un vulcano di effusioni e paroline dolci, ma io ho dovuto per forza auto boicottarmi in tal senso, ho dovuto dominarmi e diventare così. Per forza. E' stato un meccanismo automatico a scatto. Scusate ma non so dove scrivere, dovrei comprarmi un diario dei segreti come le bambine di undici anni. Perla torna dai, se vuoi...non vale la pena prendersela perchè qualcuno ti fa un'osservazione. La vita fa già schifo così, non peggioriamola.

Oggi parlavo con una collega del fatto che lei dorme pochissimo, dice che è perchè lei deve vivere la vita al massimo e dormire le sembra tempo sprecato...è carica di entusiasmo...ma come fa? Io le ho detto che invece sono sempre sotto di energia, ho la testa ovattata, mi sveglio già stanca, dormo tantissimo, sono sempre a pezzi. Credo che sia il modo in cui la mia psiche si difende da una vita che fa schifo. Le ho detto che per me la vita fa schifo. E si è levato un coro.... "ma perchè?? la vita è bellissima, è un dono meraviglioso, ecc...." Vabbè. Io non capisco, sono una mosca bianca in un mondo che non capisco, un mondo di persone felici e piene di entusiasmo ed energia in cui io mi trascino come un'ameba aliena. Alzarsi la mattina e pensare "cazzo...un altro giorno, che peso ! che due coglioni..." non è una bella cosa. E' diverso che svegliarsi con mille speranze, mille progetti. Spesso sono persone che hanno sfiorato la morte, che hanno tutta questa energia e vedono le cose in questo modo positivo. Forse una cosa del genere farebbe bene anche a me, forse cambierei la mia prospettiva e magicamente riuscirei ad apprezzare quello che mi circonda. Del resto da quando ero bambina mi sento in colpa per essere sana e per essere viva. Crescere sana in una famiglia di persone malate, con continue emergenze sanitarie e che non hanno il tempo di ricordare che tu esisti...sentirsi lasciarla da parte perchè almeno tu stai bene e non hai bisogno... anche chi non è malato e/o disabile ha bisogno di attenzioni e di affetto, specialmente una bambina. E se cresce con questa carenza costante, il bisogno e il dolore dell'assenza diventa cronico, non c'è niente da fare. Le scuse di una madre che si fa l'esame di coscienza e riconosce i propri errori non serve ormai, a cancellare quello che è stato, le ferite profonde, le convinzioni che si sono radicate. Adesso saltano fuori cose che potrebbero rovesciare l'immagine di brutto anatroccolo indesiderabile che mi sono sempre portata dietro, però a cosa serve? la rabbia per una vita sprecata resta. Ormai, a cinquant'anni, cosa mi servono certe rivelazioni? a cosa serve dire che si erano accorti che gli uomini quando ero una ragazza si giravano a guardarmi, perchè certe cose non mi sono state mai dette, evidenziate, perchè sono stata tenuta all'oscuro e repressa, quando mi dice che non si avvicinavano perchè ero timida e dopo il coma di mia sorella e il cancro di mio padre mi ero rinchiusa ancora di più in me stessa, evitando tutti...e di conseguenza venivo evitata...perchè mi hanno lasciata lì così a soffrire da sola e non è mai stato fatto un discorso madre/figlia su queste cose? perchè non mi è stata data fiducia, appoggio, stima come donna quando ne avevo bisogno? A che serve adesso, che la mia vita è passata e sono vecchia, e mi ritrovo in una famiglia dove nessuno ti abbraccia e tutti sono formalmente freddi? (specialmente il marito...che ti cerca solo quando gli fa comodo, ma quello è un capitolo a parte da non toccare). Ok, nemmeno io sono un vulcano di effusioni e paroline dolci, ma io ho dovuto per forza auto boicottarmi in tal senso, ho dovuto dominarmi e diventare così. Per forza. E' stato un meccanismo automatico a scatto. Scusate ma non so dove scrivere, dovrei comprarmi un diario dei segreti come le bambine di undici anni. Perla torna dai, se vuoi...non vale la pena prendersela perchè qualcuno ti fa un'osservazione. La vita fa già schifo così, non peggioriamola.
Guest - SS il Mercoledì, 20 Dicembre 2017 02:28

Non ci hai messo molto a risolvere?Ti avrà anestetizzato..... x professione non mi firmo sono un'attrice famosissima.......tanto per fare la sborona pure io ecco un'altra gasata megalomane.....bella intelligente colta completissima......ricchissima la donna perfetta....piena di uomini ci scommetto bellissimi intorno e che però ha dovuto contattare un gigolò per sverginarsi non mi torna qualcosa.....

Non ci hai messo molto a risolvere?Ti avrà anestetizzato..... x professione non mi firmo sono un'attrice famosissima.......tanto per fare la sborona pure io ecco un'altra gasata megalomane.....bella intelligente colta completissima......ricchissima la donna perfetta....piena di uomini ci scommetto bellissimi intorno e che però ha dovuto contattare un gigolò per sverginarsi non mi torna qualcosa.....
Guest - Manu il Martedì, 19 Dicembre 2017 20:58

Gentile...disponibile... Gran Psicologo ?!?! (Mpf....mpf....datemi un bavaglio!!!) ma l'hai pagata tu questa, perché scrivesse così vero Roby? Ammettilo...se non stessi di merda rotolerei su me stessa dal ridere. Buon proseguimento.

Gentile...disponibile... Gran Psicologo ?!?! (Mpf....mpf....datemi un bavaglio!!!) ma l'hai pagata tu questa, perché scrivesse così vero Roby? Ammettilo...se non stessi di merda rotolerei su me stessa dal ridere. Buon proseguimento.
Guest - Manu il Martedì, 19 Dicembre 2017 20:52

Gran psicologo? Questa mi era sfuggita. Manu Manu cuciti la bocca, tagliati la lingua.... Ecco un'altra che ha usato il gigolò come un oggetto da supermercato. Di lusso, naturalmente. Io vado al discount e al mercato. Mi sento più a mio agio. Le boutique mi mettono soggezione. Vedete perché non devo leggere? Poi devo farmi violenza per non commentare e non dire....ma porca @#¥π¶∆@#% !!!!

Gran psicologo? Questa mi era sfuggita. Manu Manu cuciti la bocca, tagliati la lingua.... Ecco un'altra che ha usato il gigolò come un oggetto da supermercato. Di lusso, naturalmente. Io vado al discount e al mercato. Mi sento più a mio agio. Le boutique mi mettono soggezione. Vedete perché non devo leggere? Poi devo farmi violenza per non commentare e non dire....ma porca @#¥π¶∆@#% !!!!
Guest - Anonimo il Martedì, 19 Dicembre 2017 18:57

A me non mi è mai capitato complimenti

A me non mi è mai capitato complimenti
Guest - Ciao supereroe! il Martedì, 19 Dicembre 2017 16:32

A dir la verità quando l'ho persa...con un ragazzo che non era ne sale e ne zucchero pure arrogante..si era un'arrogante povero..se tornassi indietro bo forse rifarei tutto chi ti sceglie fa bene..anche perchè un po ti si conosce come sei..saprai sicuramente come approcciare...e poi ti vedo sincero semplice che non è poco!

A dir la verità quando l'ho persa...con un ragazzo che non era ne sale e ne zucchero pure arrogante..si era un'arrogante povero..se tornassi indietro bo forse rifarei tutto chi ti sceglie fa bene..anche perchè un po ti si conosce come sei..saprai sicuramente come approcciare...e poi ti vedo sincero semplice che non è poco!
Guest - Mimma il Martedì, 19 Dicembre 2017 15:48

Ieri avevo dato una lettura veloce alla lettera. Oggi però rileggendola non posso fare a meno di notare alcune frasi. “Mi sei rivenuto in mente a cena, ieri, parlando con delle amiche della mia "prima volta". Mi ero quasi dimenticata di te, è incredibile ma vero”....” E mi sarebbe piaciuto scrivere un mini racconto “perdere la Verginità“ sulla mia esperienza, già che mi piace tanto scrivere, ma la verità è che l'ho affrontata in modo abbastanza sereno fin dal principio e che ancora oggi mi sembra una tale sciocchezza, averci riflettuto così a lungo, prima di prendere una simile decisione... che non so, non ne sento neppure il bisogno, di scrivere troppo.“ ....Non posso fare a meno di notare quanto sembri il racconto di una operazione medica di poco conto, tipo l’eliminazione di un’unghia incarnita in un ambulatorio. In genere la prima volta, nel bene o nel male, (come le prime volte di tante cose) è carica di emozione. In questo caso invece la cosa che da emozione/soddisfazione alla narratrice sembra essere quella di aver semplicemente superato un limite...raggiunto un traguardo ...vinto una prova di forza con se stessa. La sua “1 volta” coincide con l’adrenalina/soddisfazione di una vittoria psicologica....ma con l’emozione che può dare un piccolo intervento medico superato. Ma come lo ha raccontato alle amiche? E loro come hanno commentato?

Ieri avevo dato una lettura veloce alla lettera. Oggi però rileggendola non posso fare a meno di notare alcune frasi. “Mi sei rivenuto in mente a cena, ieri, parlando con delle amiche della mia "prima volta". Mi ero quasi dimenticata di te, è incredibile ma vero”....” E mi sarebbe piaciuto scrivere un mini racconto “perdere la Verginità“ sulla mia esperienza, già che mi piace tanto scrivere, ma la verità è che l'ho affrontata in modo abbastanza sereno fin dal principio e che ancora oggi mi sembra una tale sciocchezza, averci riflettuto così a lungo, prima di prendere una simile decisione... che non so, non ne sento neppure il bisogno, di scrivere troppo.“ ....Non posso fare a meno di notare quanto sembri il racconto di una operazione medica di poco conto, tipo l’eliminazione di un’unghia incarnita in un ambulatorio. In genere la prima volta, nel bene o nel male, (come le prime volte di tante cose) è carica di emozione. In questo caso invece la cosa che da emozione/soddisfazione alla narratrice sembra essere quella di aver semplicemente superato un limite...raggiunto un traguardo ...vinto una prova di forza con se stessa. La sua “1 volta” coincide con l’adrenalina/soddisfazione di una vittoria psicologica....ma con l’emozione che può dare un piccolo intervento medico superato. Ma come lo ha raccontato alle amiche? E loro come hanno commentato?
Guest - Manu il Lunedì, 18 Dicembre 2017 20:59

Sono una persona orribile. Scrivo cose orribili. Ma perché sono così cattiva? Mi sono rovinata la vita da sola....rispondo male, feriscono gli altri e me stessa e poi sto male. Sto male e mi pento ma poi è troppo tardi...ho rovinato e continuo sempre a rovinare ogni cosa bella che mi succede...mi odio, odio me stessa. Altro che amarmi, altro che accettarmi. Non mi sopporto. Avevo una vita e l'ho buttata via. Non posso più accettate di condividere quella che mi resta con questa persona spregevole che sono, continuando a fare del male a me stessa e agli altri ogni volta che apro bocca. Scusatemi non avrei mai dovuto illudermi di poter appartenere a questo mondo, al mondo della gente normalmente felice. Perdonatemi se potete, perché io non riesco a farlo.

Sono una persona orribile. Scrivo cose orribili. Ma perché sono così cattiva? Mi sono rovinata la vita da sola....rispondo male, feriscono gli altri e me stessa e poi sto male. Sto male e mi pento ma poi è troppo tardi...ho rovinato e continuo sempre a rovinare ogni cosa bella che mi succede...mi odio, odio me stessa. Altro che amarmi, altro che accettarmi. Non mi sopporto. Avevo una vita e l'ho buttata via. Non posso più accettate di condividere quella che mi resta con questa persona spregevole che sono, continuando a fare del male a me stessa e agli altri ogni volta che apro bocca. Scusatemi non avrei mai dovuto illudermi di poter appartenere a questo mondo, al mondo della gente normalmente felice. Perdonatemi se potete, perché io non riesco a farlo.
Guest - Manu il Lunedì, 18 Dicembre 2017 15:43

Sempre le solite domande...mentre tu tiravi fuori questa giovane donna dalle sue paure e insicurezze, dandole una gioia e una libertà nuove, io guardavo mio padre morire...com'è strana la vita. Addio. Basta con le telenovele brasiliane. Se riuscissi ad attrarre gli uomini che mi piacciono come attraggono le polemiche qui...sarei la donna più "felice" e appagata del mondo. Si vede che ognuno si becca ciò che merita. Non ho mai imparato ad approcciare un uomo bello e interessante. Troppa vergogna e il pensiero che dalla timidezza sarei arrossita, lui e la gente intorno se ne sarebbe accorta e avrebbero riso di me. Figuriamoci se mi ci metto adesso, alla mia età. Ho già fatto un salto enorme pagando tre gigolò (uno alla volta), e non ci riprovò di sicuro. Non sono fatta per queste cose...se ci penso...ma quale coraggio...se solo immagino di provarci, a richiamare un gigolò, a provare a avvicinare un uomo (che mi piace - con gli amici che non mi interessano non ho problemi, mica sono uomini quelli...sono solo amici), mi sento una scema, mi do della scema da sola "lascia perdere Manu...non sei fatta per queste cose...non sei fornita delle capacità mentali adatte, del l'armamentario adatto, cosa vuoi sedurre...comincerà i a balbettare, arrissirai e sprofonderà i sottoterra, diventando lo zimbello di cui tutti rideranno, additandoti per strada per il resto della vita. Non ti leverai mai di dosso l'umiliazione e la vergogna. Lascia perdere Manù, lascia alle altre queste cose....il divertimento, le gioie del sesso ecc...tu proprio non ce la faresti": esempio di dialogo interno mentre la sottoscritta, come il Gobbo di Notte Dame, con la schiena gobba dalla mortificazione autoinflitta e trascinando i piedi si allontanava dalla scena dirigendosi nel suo antro sicuro nel buio della cattedrale...eh potrei raccontarne di , come fanno le non ne ai nipotini (nostalgica) ma lasciamo perdere. Vado perché ho promesso di lasciar spazio a Perla e co. Roberto è inutile che con la tua simpatica ironia tenti di instillare sensi di colpa se decidi di ritirati. Tu guardi solo te stesso, ci vuol ben altro per farti desistere...direi che sei attaccato al sedile della tua auto da gigolò come lo sono i nostri parlamentari alle loro poltroncine: col super attack. Se provano a strappati via ci lasci non solo pantaloni e mutande sul sedile, ma anche i peli delle chiappe.

Sempre le solite domande...mentre tu tiravi fuori questa giovane donna dalle sue paure e insicurezze, dandole una gioia e una libertà nuove, io guardavo mio padre morire...com'è strana la vita. Addio. Basta con le telenovele brasiliane. Se riuscissi ad attrarre gli uomini che mi piacciono come attraggono le polemiche qui...sarei la donna più "felice" e appagata del mondo. Si vede che ognuno si becca ciò che merita. Non ho mai imparato ad approcciare un uomo bello e interessante. Troppa vergogna e il pensiero che dalla timidezza sarei arrossita, lui e la gente intorno se ne sarebbe accorta e avrebbero riso di me. Figuriamoci se mi ci metto adesso, alla mia età. Ho già fatto un salto enorme pagando tre gigolò (uno alla volta), e non ci riprovò di sicuro. Non sono fatta per queste cose...se ci penso...ma quale coraggio...se solo immagino di provarci, a richiamare un gigolò, a provare a avvicinare un uomo (che mi piace - con gli amici che non mi interessano non ho problemi, mica sono uomini quelli...sono solo amici), mi sento una scema, mi do della scema da sola "lascia perdere Manu...non sei fatta per queste cose...non sei fornita delle capacità mentali adatte, del l'armamentario adatto, cosa vuoi sedurre...comincerà i a balbettare, arrissirai e sprofonderà i sottoterra, diventando lo zimbello di cui tutti rideranno, additandoti per strada per il resto della vita. Non ti leverai mai di dosso l'umiliazione e la vergogna. Lascia perdere Manù, lascia alle altre queste cose....il divertimento, le gioie del sesso ecc...tu proprio non ce la faresti": esempio di dialogo interno mentre la sottoscritta, come il Gobbo di Notte Dame, con la schiena gobba dalla mortificazione autoinflitta e trascinando i piedi si allontanava dalla scena dirigendosi nel suo antro sicuro nel buio della cattedrale...eh potrei raccontarne di , come fanno le non ne ai nipotini (nostalgica) ma lasciamo perdere. Vado perché ho promesso di lasciar spazio a Perla e co. Roberto è inutile che con la tua simpatica ironia tenti di instillare sensi di colpa se decidi di ritirati. Tu guardi solo te stesso, ci vuol ben altro per farti desistere...direi che sei attaccato al sedile della tua auto da gigolò come lo sono i nostri parlamentari alle loro poltroncine: col super attack. Se provano a strappati via ci lasci non solo pantaloni e mutande sul sedile, ma anche i peli delle chiappe.
Guest - Viola il Lunedì, 18 Dicembre 2017 08:54

:flushed::flushed: Ciao Roy *Buone Feste

:flushed::flushed: Ciao Roy *Buone Feste:):):)
Guest - Viola il Lunedì, 18 Dicembre 2017 09:01

Ma come:disappointed:io ci tenevo a farti/vi gli auguri di Natale ...e è tu mi tratti cosi:flushed:

Ma come:disappointed:io ci tenevo a farti/vi gli auguri di Natale ...e è tu mi tratti cosi:flushed:
Guest - SS il Mercoledì, 20 Dicembre 2017 02:34

Niente dura a vita .......i sedili si usurano pelle o non pelle....

Niente dura a vita .......i sedili si usurano pelle o non pelle....
Roy Dolce il Lunedì, 18 Dicembre 2017 08:57

Ricominciamo come l'anno scorso di questi tempi?

Ricominciamo come l'anno scorso di questi tempi?
Guest - Mimma il Lunedì, 18 Dicembre 2017 09:14

E allora .....BUON DE VIA I CIAPETT!!!!! hihihihihi BUON CHIAPPA NATALE hehehehe ....eeeee AUGURI DI BUON FINE DI BUCIO 2017. Della serie ....variazioni sul tema con monotema alternativo

E allora .....BUON DE VIA I CIAPETT!!!!! hihihihihi BUON CHIAPPA NATALE hehehehe ....eeeee AUGURI DI BUON FINE DI BUCIO 2017. Della serie ....variazioni sul tema con monotema alternativo
Guest - Viola il Lunedì, 18 Dicembre 2017 09:07

Invece no!Te le mie chiappe non le sculaccie é sai perche??

Invece no!Te le mie chiappe non le sculacci:)e é sai perche??
Guest - Manu il Lunedì, 18 Dicembre 2017 17:08

Perché se non mi lagno cambia qualcosa? Evidentemente no. Quindi mi lagno quanto mi pare. Ormai ho già perso tutto quello che potevo perdere qui, e mi sono stati tirati addosso cose ben peggiori di uova e pomodori marci. Quello che ho tirato fuori lo avete voluto voi col vostro atteggiamento. Non funziona solo al contrario. Io gli auguri quest'anno, per il momento non te li faccio. Non vedo perché dovrei. Te li farò quando e se troverò un motivo per farteli. I gigolò...A parte l'azione fisica di lacerare l'imene, cosa che si potrebbe fare anche chirurgicamente forse spendendo meno, non credo elargiscano alla neo sverginata tutti questi benefici di altro genere. Finché un gigolò invece di essere disposto ad ascoltarti ti dirá di "non lagnarti" senza sapere di che caxxo sta parlando, non riterro credibili lettere del genere. Mi dispiace.

Perché se non mi lagno cambia qualcosa? Evidentemente no. Quindi mi lagno quanto mi pare. Ormai ho già perso tutto quello che potevo perdere qui, e mi sono stati tirati addosso cose ben peggiori di uova e pomodori marci. Quello che ho tirato fuori lo avete voluto voi col vostro atteggiamento. Non funziona solo al contrario. Io gli auguri quest'anno, per il momento non te li faccio. Non vedo perché dovrei. Te li farò quando e se troverò un motivo per farteli. I gigolò...A parte l'azione fisica di lacerare l'imene, cosa che si potrebbe fare anche chirurgicamente forse spendendo meno, non credo elargiscano alla neo sverginata tutti questi benefici di altro genere. Finché un gigolò invece di essere disposto ad ascoltarti ti dirá di "non lagnarti" senza sapere di che caxxo sta parlando, non riterro credibili lettere del genere. Mi dispiace.
Guest - Roxenne il Mercoledì, 20 Dicembre 2017 17:16

hai mai pensato di contattare uno psicologo, ma di quelli veri, professionisti... potrebbe esserti d'aiuto

hai mai pensato di contattare uno psicologo, ma di quelli veri, professionisti... potrebbe esserti d'aiuto
Roy Dolce il Mercoledì, 20 Dicembre 2017 08:59

Cosa non ti torna? :blush:

Cosa non ti torna? :blush:
Guest - Ciao supereroe! il Martedì, 19 Dicembre 2017 15:52

Manu puoi andare sempre dal chirurgo...e con un'intervento ritornare vergine sarebbe un'ottima idea non trovi...e poi provare ad essere di nuovo fanciulla...figlia dei fiori!:joy: che te ne pare?!

Manu puoi andare sempre dal chirurgo...e con un'intervento ritornare vergine:) sarebbe un'ottima idea non trovi...e poi provare ad essere di nuovo fanciulla...figlia dei fiori!:joy: che te ne pare?!
Domenica, 14 Aprile 2024